domenica 20 gennaio 2019

Cybercrime, maxi archivio con dati rubati: esposte 773 mln di e-mail


Potrebbe essere, secondo diversi addetti ai lavori, il più grosso database di indirizzi email e password rubati finora. Il suo nome è Collection #1 (numero che potrebbe far pensare a nuovi database) e altro non è che un gigante archivio contenente circa 12mila file all'interno dei quali si trovano 773 milioni di indirizzi e-mail e 22 milioni di password, per una grandezza totale di più di 87 gigabyte (in questo materiale, che raccoglierebbe anche dati frutto di precedenti data breach, ci sarebbero in ogni caso 140 milioni di email mai caricate in precedenza, così come 10 milioni circa di nuove password).

giovedì 13 dicembre 2018

G DATA, rimuovere Adobe Flash Player entro Natale: nuovo exploit


Adobe Flash Player non è mai stato sicuro e ora lo è ancora meno. A dichiararlo è G DATA che segnala la presenza di un exploit 0-day. Nel periodo antecedente al Natale i consumatori dovrebbero farsi un regalo: disinstallare il software Adobe Flash Player, soggetto a vulnerabilità. Il motivo è assai attuale: un exploit zero-day, simile a quelli firmati Hacking Team. Adobe ha pubblicato una patch di sicurezza per il software Flash, afflitto da numerose vulnerabilità: data la considerevole gravità del problema, l'azienda mette a disposizione l'aggiornamento al di fuori del ciclo di patching abituale.

martedì 9 ottobre 2018

Google Plus chiude dopo vulnerabilità: esposti dati di 500mila utenti


Google chiuderà Google+, il social network lanciato nel 2011 per contrastare il predominio di Facebook e risultato il più grande fallimento della controllata Alphabet, dopo aver annunciato che i dati del profilo di centinaia di migliaia di utenti sono stati accessibili agli sviluppatori di applicazioni di terze parti, a causa di un problema presente nei suoi sistemi per oltre due anni, tra il 2015 e il marzo 2018. L'incidente ha riportato alla memoria la vicenda di Facebook e Cambridge Analytica, che ha sollevato l'attenzione delle autorità di tutto il mondo e premere le richieste per regole più stringenti in Usa ed Europa.

venerdì 24 agosto 2018

ESET, Top 5 delle minacce in Italia a Luglio: Adware al primo posto


Ogni mese sembra che il malware sia più forte e più abbondante. Con il 12% delle rilevazioni, Adware.Agent.AA si attesta al primo posto della classifica; JS/CoinMiner scende al secondo posto con l’8%. Torna la classifica delle minacce informatiche più diffuse in Italia a cura di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, che nel mese di luglio 2018 vede il ritorno degli adware, software che durante la navigazione in Internet raccolgono informazioni sulle operazioni effettuate dall'utente, che visualizza periodicamente annunci pubblicitari non richiesti.