giovedì 30 settembre 2010

Il virus Zeus colpisce anche i telefonini

Il Trojan bancario Zeus ha preso adesso di mira i telefoni cellulari, secondo alcuni ricercatori. Fortinet ha annunciato di aver scoperto un nuovo malware mobile chiamato SymbOS / Zitmo, progettato per intercettare gli sms di conferma che le banche inviano ai clienti per l'online banking. Ciò potrebbe consentire ai criminali di autenticare ed approvare delle operazioni bancarie all'insaputa della vittima. In questo attacco, il malware visualizza una finestra pop-up nel browser che spinge le vittime a fornire i loro numeri di cellulare e il modello di telefono. Vengono quindi utilizzate queste informazioni per inviare un messaggio di testo alla vittima che contiene un link che scaricherà una versione del malware scritto per la piattaforma mobile.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

mercoledì 29 settembre 2010

Facebook sotto choc, ma Alisa Kuzmenko è un fake

La 'passione' di Alisa Kuzmenko, di professione artista e studentessa di veterinaria, è davvero choc. Come dimostrano le foto che da alcuni giorni circolano sul Web su una nuova pagina Facebook. Avvezza, pare, alle provocazioni artistiche e per nulla pentita dell’azione, la ragazza commenta volentieri e con ironia, meravigliandosi che la gente non comprenda la magnificenza della sua arte. Visto che la diffusione dei commenti sulla pagina è prevalentemente in lingua italiana, mentre la vera Alisa è ucraina, è palese che Alisa e’ ovviamente un fake, un troll, l’individuo che sta dietro alla nuova pubblicazione delle foto con i cani squartati.

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

Software traccerà profilo degli utenti sul Web

Presso la società di telecomunicazioni giapponese Kddi, è allo studio una tecnologia che sarebbe capace di "individuare" la persona che si cela dietro a messaggi e articoli condivisi sul Web. Il software compie un’analisi approfondita in Rete di tutto ciò che è stato scritto partendo da un dato nickname, andando a percorrere una sorta di viaggio a ritroso tra le tracce digitali lasciate in passato sul Web. Con questo procedimento, sostiene Kddi, è possibile trarre un profilo per stimare le caratteristiche di un autore sul Web: oltre a genere e fascia approssimativa di età, il software può ipotizzare professione, luogo di nascita e interessi di chi scrive.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

Disponibile AVG Antivirus Free 2011


AVG Technologies, azienda leader nella produzione di software Anti-Virus, Internet Security e protezione per il web, presenta AVG 11.0, la nuova versione per utente singolo della propria suite di prodotti Internet Security per privati, piccole imprese e grandi aziende. AVG 11.0 contiene numerose caratteristiche del tutto nuove o migliorate per offrire una eccezionale combinazione di capacità di rilevamento, facilità d’uso e efficienza di scansione, protezione in tempo reale di AVG, protezione garantita sui social network, PC più veloce e scansione intelligente. Aggiornamento costante con le informazioni sulle minacce più recenti  e Tecnologia di protezione cloud AVG. Il nuovo AVG Anti-Virus Free 2011 è scaricabile direttamente dal sito ufficiale.

martedì 28 settembre 2010

Legge per intercettare comunicazioni sul web


L’amministrazione Obama sta lavorando su un progetto di legge per facilitare i controlli e le intercettazioni su Internet, che verrà sottoposto al Congresso il prossimo anno. I servizi di sicurezza Usa e l'Fbi sono preoccupati perché sempre più persone utilizzano Internet per comunicare al posto del telefono, e ciò rappresenta un serio ostacolo per le indagini condotte su criminali e sospetti terroristi. Essenzialmente, gli 007 vogliono che il Congresso imponga a tutti i servizi di comunicazione - tra cui BlackBerry, Facebook e Skype - di essere tecnicamente in grado di poter fare intercettazioni sui propri clienti se richiesto dalle autorità, inclusi i messaggi criptati. 

Una legge sulle intercettazioni delle comunicazioni - sia via telefono che via web - era già stata varata nel '94 dall'amministrazione Clinton. La Calea (Communications Assistance to Law Enforcement Act), mirata a mantenere inalterate le capacità di intercettazione delle autorità nel passaggio dalle linee telefoniche via cavo a quelle digitali, impone alle compagnie l'inserimento di tecnologie che assicurino la possibilità di intercettare alla "fonte". Gli Internet provider, pur essendo oggetti di mandati di richiesta di intercettazioni da parte dei giudici, non vengono coperti dalla Calea. 

Ed è dunque discrezionale l'integrazione tecnologica richiesta dal governo per le compagnie telefoniche. Con la nuova legge questa imposizione si allargherebbe anche ai provider di servizi internet. Un impegno anche finanziariamente oneroso: l'Fbi ha speso in tecnologie operative 9,75 milioni di dollari l'anno scorso per aiutare le aziende a dotarsi degli strumenti necessari a garantire l'accesso. E nel bilancio 2010, l'agenzia federale ha previsto 9 milioni di dollari per un programma "Going Dark" per rafforzare le proprie capacità di sorveglianza elettronica. L'Fbi garantisce però che queste nuove tecnologie non porteranno ad alcuna limitazione della privacy.

Via: La Repubblica

lunedì 27 settembre 2010

Tool di rimozione del worm Stuxnet

Il Worm.Win32.Stuxnet è noto fondamentalmente come uno strumento di spionaggio industriale: è stato infatti progettato per avere accesso al sistema operativo Siemens WinCC, utilizzato per la raccolta dei dati e per il monitoraggio della produzione. Fin dalla sua prima comparsa nel luglio del 2010, gli specialisti di sicurezza IT lo hanno analizzato approfonditamente. E la società software Greatis ha messo a disposizione un software semplice e gratuito per la rimozione del worm Stuxnet. Stuxnet Remover è in grado di rilevare solo le varianti conosciute Stuxnet, dunque tenetelo sempre aggiornato cliccando su "Controlla aggiornamenti". Il tool è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale, cliccando su questo link.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

Report sicurezza di Symantec a settembre 2010

Symantec ha annunciato la pubblicazione di MessageLabs Intelligence Report di settembre 2010. L’analisi della sicurezza web indica che il 33,6% del malware intercettato in rete è stato creato nel mese di settembre, con un decremento di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente. Inoltre, a settembre, il 21,8% di tutto il malware bloccato era nuovo, per un aumento di 8,9 punti percentuali rispetto a luglio. MessageLabs Intelligence ha anche identificato una media di 2.997 nuovi siti web al giorno ospitanti malware e altri programmi pericolosi come spyware e adware, per una diminuzione del 10,8% rispetto al mese precedente. L’analisi di MessageLabs ha rilevato che a inizio settembre molti utenti in tutto il mondo hanno visto recapitarsi nelle proprie caselle di posta elettronica un’email contenente come oggetto la frase ‘Here You Have’, rivelandosi un virus.

Fonte:

Amicizie in attesa su Facebook

In queste ore Facebook sta sostituendo il pulsante “Ignora” con un pulsante “Not Now”, ovvero “Non Ora”, che se cliccato metterà la richiesta di amicizia in stand-by cioè in attesa. Sarà possibile continuare a confermare le richieste come al solito, ma se non si è interessati ad una richiesta o non si conosce la persona che l’ha inviata, sarà necessario fare clic sul pulsante “Non ora”. Tale azione non ignora la richiesta, ma la nasconde inserendola invece in una sezione separata per l’elaborazione futura. Se si sceglie questa nuova opzione, l’altra persona non potrà sapere che avete nascosto la sua richiesta, e si avrà la possibilità di intervenire su di essa in futuro se lo si desidera.

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

sabato 25 settembre 2010

Riattivare l'account di Facebook col nuovo modulo

Quando i sistemi implementati da Facebook determinano che l'utente aggiunge amici o utilizza una funzione ripetutamente in un breve lasso di tempo dopo essere stato avvisato di rallentare l'utilizzo di tali funzioni, viene impostato un blocco. Tenete presente che questi blocchi durano da alcune ore ad alcuni giorni. Facebook non può fornire dettagli sui limiti di frequenza imposti. Un ulteriore abuso di tali funzionalità può comportare la disabilitazione permanente del vostro account. Se avete pubblicato contenuti vietati e avete violato la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità, cliccate qui per riempire il modulo predisposto e chiedere la riattivazione del vostro account a Facebook.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

Tool gratuito di rimozione del virus Zeus

Il Trojan ZBot (noto anche come Zeus) è un cavallo di troia progettato per il furto di dati sensibili da computer compromessi. Le ultime varianti possono anche raccogliere la storia dei siti web visitati e di fornire i dati online degli utenti, ma son in grado anche di catturare gli screenshot del loro desktop. ZBot è distribuito principalmente attraverso campagne di spam e pagine web che ospitano il suo payload maligno, generalmente, con il pretesto di una richiesta legittima. Recentemente si è diffuso su Facebook, attraverso delle campagne di mail phishing. Il Removal Tool per ZBot può essere scaricato direttamente da qui, nella sezione Removal Tools di www.malwarecity.com, un’iniziativa di BitDefender per la community e una risorsa gratuita per chi è interessato alla propria sicurezza online.

Fonte: http://protezioneaccount.blogspot.com/

Latitante scovato grazie a Facebook

A tradirlo è stata la sua passione per il social network, che lo aveva spinto al punto da registrarsi col suo vero cognome e a caricare pure su Facebook le foto di famiglia. E così, il latitante Roberto Di Giacomo, gelese di 41 anni, già collaboratore di giustizia, poi sottrattosi al programma di protezione, è stato catturato. L'uomo è stato arrestato dai poliziotti della Sezione Criminalità organizzata delle Squadre mobili di Caltanissetta e di Bologna, e del commissariato di Gela, con l'ausilio della polizia svizzera. Deve rispondere di traffico di droga e omicidio volontario.

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

Ricatto sessuale in chat ad una 13enne, denunciato

Ha minacciato una minorenne di inviare la sua foto su motori di ricerca Internet, associandola a un esplicito riferimento sessuale. E' il ricatto fatto da un 19nne della provincia di Benevento a una 13nne di Catania che si era rifiutata di inviargli una sua foto nuda. Il giovane, dopo l'esposto della vittima, e' stato identificato e denunciato dalla polizia postale di Catania per tentata violenza privata. I due si erano conosciuti su una chat di Msn, e lui aveva finto di essere un musicista che viveva a Londra. La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

giovedì 23 settembre 2010

Sanzioni penali ai pirati informatici


In futuro i pirati della rete potrebbero rischiare sanzioni penali. Lo ha deciso il Parlamento europeo. L'assise di Strasburgo ha adottato (328 si', 245 no e 81 astenuti) la Relazione di Marielle Gallo (PPE, gruppo Democratico Cristiano) una risoluzione con la quale si invita la Commissione europea a tornare a legiferare sull'applicazione dei 'diritti di proprieta' intellettuale', rivedendo in senso restrittivo la Direttiva 2004/48/CE che esplicitamente escludeva l'azione penale contro i pirati informatici. In effetti, un recente studio condotto da Tera Consultants ha confermato il drammatico impatto della pirateria digitale sull'economia del lavoro in Europa.

Fonte: Future Web Net

Facebook inaccessibile per milioni d'utenti, panico tra i suoi iscritti


Panico per i milioni di utenti Facebook, che ogni giorno non possono fare a meno di loggarsi al social network di Mark Zuckerberg. Il sito di Facebook è rimasto inaccesibile per un paio d'ore. In poco tempo sul web è dilagato il terrore: un rincorrersi di ipotesi, da manutenzioni non annunciate ad "attacchi hacker cinesi". Come riporta lo status della pagina ufficiale di Facebook, aggiornato circa 3 ore fà, si tratta d'un problema a server di terze parti: "We are experiencing an issue with a third-party networking provider that is making it difficult for some of you to connect to Facebook. We are in contact with this provider and working to fix the issue as soon as possible."

mercoledì 22 settembre 2010

I cybercriminali sfruttano la fiducia degli utenti per le loro attività

SonicWALL, fornitore leader di infrastrutture di rete intelligenti e soluzioni per la protezione dei dati, ha pubblicato il bollettino di metà anno relativo alle principali tendenze del crimine informatico nel 2010. Dal 1° luglio 2009 al 30 giugno 2010, l'azienda ha tenuto traccia delle minacce informatiche a livello globale. Sempre più persone ricevono e-mail che invitano a visitare siti web fake per completare la transazione. Coloro che immettono dati personali su un sito web falsificato sono esposti al forte rischio di furto d'identità o di download involontario di software dannosi per il PC. È inoltre possibile che venga sottratto loro denaro. Quest'anno i craker hanno invaso i siti di social networking disseminando malware e botnet che danno luogo a furti di identità, account o password.

Fonte: http://protezioneaccount.blogspot.com/

Inquinamento digitale in crescita sui social network

Per gli utenti di tutte le età, Internet fa parte della vita quotidiana. I bambini ed i giovani lo usano per incontrare gli amici grazie ai social network, i genitori per fare shopping online e per operazioni bancarie, e gli adulti in generale per pianificare viaggi. Tuttavia, secondo Kaspersky Lab, l'Inquinamento Digitale è in crescita e costituisce un serio rischio per gli utenti di Internet. Attualmente vengono rilevate in rete fino a 30.000 nuove minacce al giorno, e questo numero è in costante aumento. Una recente indagine svolta dall’Istituto Forsa per l'associazione della Germania BITKOM ha rivelato che il 38 % degli utenti di Internet di età superiore ai 14 sono già stati colpiti da minacce di tipo crimeware.

Fonte: http://protezioneaccount.blogspot.com/

Twitter sotto attacco hacker poco dopo agiornamento della grafica


Il popolare social network Twitter, da pochi giorni aggiornato nella grafica e nelle funzionalità, è stato vittima questa mattina di un attacco hacker. L'intrusione è stata possibile grazie a una falla di sicurezza della nuova piattaforma, con lo scopo di renderla completamente inutilizzabile. Si tratta di un XSS ben architettato che permette il propagarsi del codice JavaScript. La procedura utilizzata è stata quella di inserire codice malevolo direttamente all'interno dei profili: passandoci sopra il puntatore del mouse il codice malevolo si rigenerava automaticamente sul profilo del malcapitato utente. I gestori di Twitter sono stati costretti a sospendere il servizio per alcune ore, ma hanno prontamente messo a punto il patch per bloccare la lacuna nel sistema di sicurezza.

Fonte: Future Web Net

Italiani in cerca d'amore sul Web, ma occhio alle truffe

Il rivoluzionario punto di partenza alla base della nascita di molte agenzie on line specializzate in incontri è trovare la donna dei sogni o il principe azzurro comodamente seduti sulla propria poltrona di casa. Diffusione che e' andata aumentando in questi primi 10 anni del terzo millennio. Ma l’amore è 'cieco' e dunque è importante capire se Fragolina77 non sia in realtà un canuto ex studente di ingegneria. Contro gli "incontri-truffa", ogni sito offre anche dei piccoli consigli. Per esempio, se il profilo della persona contattata presenta una fotografia troppo perfetta, è importante chiedere di vedere più foto possibili. Secondo altri consigli, sparsi sul web, prudenza quando una giovane donna contatta un uomo anziano. Spesso ci può essere un interesse economico dietro: meglio rimanere prudenti.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

Addio a Sandra Mondaini, su Facebook il saluto dei fan

Centinaia di messaggi di addio di persone commosse hanno salutato per l'ultima volta su Facebook l'attrice Sandra Mondaini, vedova da cinque mesi di Raimondo Vianello, morta oggi a Milano a 79 anni. In tanti hanno voluto sottolineare nel loro ricordo che da oggi Sandra potrà riabbracciare Raimondo e "tornare felice accanto a lui". Una testimonianza che riporta al giorno del funerale del marito, nel quale era apparsa provata e distrutta dal dolore. Scrive Mariangela: "Ciao Sandra, riposa in pace accanto al tuo amato Raimondo... la vostra simpatia, la vostra comicità e la vostra semplicità resteranno per sempre nel cuore di tutti noi...".

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

lunedì 20 settembre 2010

Un miliardo di furti digitali su Internet

Secondo Verizon Business, la società che si occupa di sicurezza digitale e sviluppo tecnologico, nel 2010 verrà raggiunta la quota d'un miliardo di furti digitali su Internet. Nomi, codici di carte di credito, password, informazioni personali, conti bancari, numeri di telefono, indirizzi di posta elettronica, insomma tutto quello che gli archivi on line possono contenere. Dati trafugati dal 2003 ad oggi, da ladri di identità, organizzazioni criminali, dipendenti infedeli: rubati per frodare gli utenti o per essere rivenduti sul mercato nero. Il documento descrive una realtà inquietante per quantità: oltre 900 milioni di record compromessi fino al 2009", almeno un miliardo in proiezione per il 2010.

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domenica 19 settembre 2010

Pedofilia: adescava bimbe on-line, un arresto

Aveva provato ad adescare attraverso la rete alcune bambine, tra le quali una di 10 anni, per convincerle ad accettare incontri di natura sessuale. Un 26enne di Mercato San Severino (Salerno) e' stato arrestato all'alba di oggi dagli agenti dalla sezione della Polizia Postale di Salerno su ordine della procura della repubblica del capoluogo. L'inchiesta, avviata nello scorso aprile, a seguito di una denuncia presentata da un mamma, ha consentito al personale della Polizia Postale di individuare il titolare di una ludoteca mobile operante nel territorio della Valle dell'Irno. (Ansa)

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sabato 18 settembre 2010

Rapporto Sicurezza Norton: uomini creduloni e donne messe ko dallo shopping

Ingenui e distratti, gli uomini italiani sono più vulnerabili delle donne alle minacce della rete. Ad adescarli è sempre il solito sistema: l'erotismo. Per loro il richiamo di una donna nuda è più forte degli avvertimenti sul cybercrimine. E, pur sapendo che dietro un banner può nascondersi un virus o un tentativo di furto, i maschi italiani cliccano in maniera quasi automatica. Per risolvere il problema, poi, ci vogliono in media 93 euro e 36 giorni. Una notevole cifra e una gran perdita di tempo. Le donne sono più prudenti, ma le loro difese vanno facilmente ko davanti alla passione per lo shopping. E’ quanto emerge dal Norton Cybercrime Human Impact Report, una ricerca commissionata da Symantec sui comportamenti online, che ha l’obiettivo di comprendere gli approcci più diffusi alla rete, i rischi e le minacce che gli utenti affrontano e le azioni volte a difendersi dagli attacchi.

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Rubato il profilo del capo Interpol su Facebook

Criminali informatici hanno rubato l'identita' del capo dell'Interpol, Ronald K. Noble, per carpire informazioni su operazioni di polizia. Lo ha rivelato lo stesso Noble a Hong Kong: "Il team per la sicurezza informatica ha scoperto due profili creati con l'obiettivo di assumere la mia identita' in qualita' di segretario generale dell'Interpol", ha detto Noble. "Uno dei criminali tentava di usare questo profilo per avere informazioni sui ricercati catturati durante l'operazione Infra Red". Con Operation Infra-Red l’Interpol ha lanciato un appello agli utenti del web per collaborare alla ricerca che ha lo scopo di individuare più di 450 ricercati in tutto il mondo. E' anche possibile trasmettere informazioni, in modo anonimo, al sito http://www.csiworld.org/

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Polizia Postale individua molestatore su Facebook

Effettuava dei fotomontaggi porno sulle foto delle sue amiche di Facebook e poi minacciava di taggarle sul social network se non avessero accettato di posare per video porno. La Polizia Postale di Rieti ha individuato un maniaco, un uomo di 28 anni che vive nella provincia, e lo ha denunciato per tentata violenza sessuale e intercettazione illecita di comunicazioni. Le indagini della polizia postale sono partite dopo numerose denuncie presentate da alcune donne della provincia. Gli investigatori stanno raccogliendo ulteriori elementi di prova nei confronti dell'indagato, procedendo alla perquisizione della sua abitazione e al sequestro del computer.

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Trojan Oficla negli allegati delle false mail di Facebook

Una nuova ondata di e-mail nocive distribuisce una variante del trojan Oficla attraverso allegati ZIP, mascherata come notifica di modifica della password di Facebook, come conferma il recente aggiornamento di Facebook Security. Le false-mail recano come oggetto: "La vostra password di Facebook è stata cambiata" e sono dotate di un falso campo "Da", in modo da apparire come se provengono da un fantomatico indirizzo information@facebook.com. Il file allegato si chiama Facebook_document.zip e contiene un file eseguibile con lo stesso nome. Pertanto, è molto probabile che le vittime che cadono in questo trucco di social engineering, eseguiranno il file "maligno" installando infezioni multiple sul proprio computer. Come sempre, gli utenti sono invitati a mantenere i loro software di sicurezza aggiornati e trattare gli allegati e-mail con più cautela, anche quando sembrano provenire da fonti attendibili.

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venerdì 17 settembre 2010

Un milione di siti Web infetti ed applicazioni dannose su Facebook

Circa l'1 % di tutti i domini attivi Web sono stati infettati con codici maligni nel secondo trimestre del 2010, secondo i dati diffusi dalla società di sicurezza Web Dasient, Inc. Gli attacchi Web sono stati uno dei settori più in crescita tra le attività dannose negli ultimi anni, come pure le applicazioni Web dannose, grazie allo sviluppo profondo delle reti sociali come Facebook e Twitter. I difetti principali delle piattaforme di sviluppo Web hanno anche reso più facile il compito per i malintenzionati, sfruttando la navigazione del web, attraverso i cosiddetti attacchi drive by-download. Il dominio .com continua ad essere il più popolare tra i siti web attaccati, così come un buon numero di infezioni si è registrato su quelli con suffisso cinese .cn. Anche i banner pubblicitari sono vulnerabili agli attacchi, il cui fenomeno Dasient definisce come "malvertising", che può comportare anche l'uso di domini Web legittimi per guidare gli attacchi.

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giovedì 16 settembre 2010

Oltre 20 mila pagine infette sul Web, delle quali 11 mila su Facebook


Una ricerca di AVG, la software house produttrice del famoso antivirus, ha riscontrato quasi 20.000 pagine compromesse contenenti minacce web che potrebbero danneggiare il computer o portare via i vostri dati personali. Ovviamente più si utilizzano questi siti web e più possibilità ci sono di inciampare in una pagina compromessa. La ricerca di AVG mostra che sono particolarmente a rischio gli utenti di età compresa tra 18-25 anni.. L'analisi ha utilizzato il nuovo portale di informazioni sulle minacce chiamato AVG Threat Labs, che fornisce immediatamente l'analisi di sicurezza di un sito web, comprese le statistiche di rilevazione, mostrando 19.491 pagine web compromesse attraverso le 50 reti sociali top a livello mondiale. Di questi più della metà, 11.701 sono su Facebook. YouTube risulta avere anche una notevole quantità pagine web compromesse e cioè ben 7.163.

mercoledì 15 settembre 2010

Su Facebook uno su tre fa amicizia controvoglia

Una persona su tre accetta una richiesta d'amicizia su Facebook o di adesione ad un network professionale come Linkedin, ma lo fa controvoglia. Lo rivela uno studio condotto da Robert Half, societa' di recruiting specializzato, su un campione di 2500 manager in 11 paesi europei, Italia inclusa. La ricerca ha classificato le proposte d'amicizia in funzione della provenienza, con questi risultati: se la proposta proviene da un pari grado, nell'85% dei casi il destinatario e' felice di riceverla e soltanto il 15% e' contrariato. Massimo imbarazzo invece se la richiesta d'amicizia proviene da un proprio superiore: soltanto il 64% ne e' lusingato, mentre il 36% accoglie la proposta con grande freddezza.

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

Twitter modifica il suo look

Twitter, il sito di microblogging più popolare al mondo, sta per rivoluzionarsi. Ad annunciare il cambiamento sono Evan Williams, amministratore delegato del portale, e il co-fondatore Biz Stone. Maggiore attenzione alla multimedialità e agli investimenti pubblicitari sarebbero il punto di partenza del new look di Twitter. Tra le nuove modifiche spicca la possibilità di postare video di YouTube e altri contenuti, grazie ad un nuovo design a doppio pannello, per rendere il social network più multimediale. Gli affezionati user abituati a “cinguettare” in 140 caratteri il proprio status, avranno a disposizione nuove funzioni che gradualmente, nel corso delle prossime settimane, verranno inserite nel sito. Lo staff di Twitter consentirà, in questa fase di transizione, di attivare facoltativamente tutte le novità.

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Importante patch day di Microsoft

Microsoft risolve 13 vulnerabilità grazie a nove bollettini di sicurezza, tutti parte del Patch Day di settembre. Le patch riguardano Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7 e Windows 2008 R2. Per quanto riguarda Office invece le versioni interessate sono Office XP, Office 2003 e Office 2007. Tra le vulnerabilità, ben quattro sono classificate come “critiche” e cinque “importanti“, e almeno quattro delle nove patch pubblicate renderanno necessario un riavvio del PC. La maggior parte delle patch riguardano la possibilità di eseguire codice remoto da parte di un malintenzionato. Nell'ambito del ciclo di rilascio mensile dei bollettini sulla sicurezza, inoltre come consuetudine, Microsoft ha rilasciato anche un nuovo aggiornamento per il suo "Strumento di rimozione malware", giunto alla versione 3.11.

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Scoperta falla in Adobe e nuovi trojan


Nuovo allarme per la sicurezza dei sistemi in cui è installato Adobe Reader e Acrobat. La falla è relativa ad Adobe Flash Player 10.1.82.76 e versioni precedenti su piattaforma Windows, Mac, Linux, Solaris e Android, ma ad essere interessati sono anche Adobe Reader 9.3.4 e versioni precedenti per Windows, Mac e UNIX, oltre ad Adobe Acrobat 9.3.4 e versioni precedenti per Windows e Mac. La vulnerabilità, se sfruttata, potrebbe consentire il blocco anomalo del sistema e la perdita di controllo da parte dell’utente, con conseguente rischio relativo al furto di informazioni personali e altri dati sensibili. Trend Micro, inoltre, è riuscito a trovare 3 Trojan che sfruttano la vulnerabilità di Adobe, chiamati TROJ_PIDIEF.WM, TROJ_DLOADR.WM e TROJ_CHIFRAX.BU. Adobe è silenzioso e non ha comunicato la data in cui rilascerà un update.

martedì 14 settembre 2010

Soldi rubati ai giocatori online tramite Facebook

Un caso che sta coinvolgendo in questi giorni molti players italiani di poker online. Ultimamente è nato un nuovo tipo di truffa basato sulle email spam. Il metodo è molto semplice e inizia dai social network come Facebook. I truffatori riescono a conquistare la fiducia di utenti del sito, li rendono amici e riescono ad ottenere da questi i dati per contattarli. A questo punto i malintenzionati spediscono email alle vittime che sono copie identiche a quelle che mandano società come Microsoft e altre. In queste email all’utente viene richiesto di reinserire l’email smarrita. In questo modo i cracker sono riusciti a penetrare negli account di giocatori di poker online e da li sono riusciti a penetrare anche negli account dei giocatori più “pesanti” delle poker room, svuotandoli dei soldi.

Fonte: http://protezioneaccount.blogspot.com/

Facebook usato per rubare nelle abitazioni

La polizia di Nashua (New Hampshire) avrebbe sgominato una banda di ladri che individuava le case da derubare tramite Facebook. Da Palo Alto è arrivata subito la smentita di qualsiasi collegamento con i furti del New Hampshire: «Abbiamo contattato la polizia di Nashua - ha dichiarato un portavoce al sito "Cnet" - e ci hanno spiegato che l'unico legame con la nostra piattaforma è un post sulle proprie vacanze lasciato in bacheca da un contatto di uno dei tre ladri». Qualche settimana fa, però, Ron Dickerson, capitano a capo delle indagini sui tecno-topi d'appartamento, aveva dichiarato : «Fate attenzione a quello che postate sui social network, sappiamo per certo che alcuni criminali cercano su questi siti le case vuote».

Fonte: http://facebook-inside.blogspot.com/

Trojan ruba-credito su cellulari con sistema operativo Android


Kasperksy Lab ha scoperto che alcuni cybercriminali utilizzano un sito porno per poter infettare gli smartphone con sistema operativo Android grazie al malware identificato come Trojan-SMS. Una volta che il malcapitato apre uno dei siti infetti in questione, gli viene chiesto di installare manualmente il plug-in video pornplayer.apk dal peso di appena 16,4 KB. 

Una volta che si procede all’installazione verrà chiesto di abilitare il software all’invio di sms ed ecco che il Trojan-SMS.AndroidOS.FakePlayer.b viene attivato non appena l’utente avvia l’applicazione a riguardo per la vista dei contenuti porno. Questi inizia ad inviare un gran numero di sms a tariffazione speciale in modo da decurtare il conto del malcapitato e di incrementare quello dell’autore del trojan.

"Gli utenti di Android dovrebbero fare molta attenzione a tutti quei servizi a cui un applicazione richiede di accedere - dichiara Denis Maslennikov, Mobile Research Group Manager di Kaspersky Lab -. Permettere automaticamente ad una nuova applicazione di accedere a tutti i servizi che richiede può spesso portare all’installazione di applicazioni dannose o indesiderate, che potrebbero poi attivarsi e fare qualsiasi cosa all’insaputa dell’utente. 

Il codice nel Trojan-Sms.AndroidOs.FakePlayer.b è simile a quello del Trojan-Sms.AndroidOs.FakePlayer.a - il primo Trojan-Sms Android, rilevato dagli esperti di Kaspersky Lab un mese fa. Ciò suggerisce che entrambe le applicazioni maligne siano state scritte dalla stessa persona, o gruppo di persone. Gli analisti Idc riferiscono che i produttori di dispositivi Android mobile hanno registrato il più alto incremento di vendite tra tutti i fornitori di smartphone al mondo. 

Fonte: Future Web Net
Via: Corriere Comunicazioni

domenica 12 settembre 2010

Truffe: la falsa mail di “Lotteria fondazione Bill Gates”

"Hai vinto!!! Sei stato estratto a sorte e hai vinto 50 mila euro". Questo il messaggio che arriva per posta elettronica da una fantomatica "Lotteria internazionale della Fondazione Bill Gates" in collaborazione con la "Western Canada Lottery Corporation". Secondo il messaggio, la vincita sarebbe di 50.000 euro. Allegato all'email, c'è anche un certificato di vincita ed un modulo dove inserire i propri dati personali. La truffa in questione rientra nella tipologia di quelle meglio conosciute come "lotteria nigeriana" nella quale alla vittima, prima di recuperare il denaro "vinto" viene chiesto di anticipare qualche centinaio di euro di spese per "assicurazione sulla spedizione" o altre questioni burocratiche o tecniche. Il dott. Sorgonà, Dirigente della Polizia Postale di Pescara, invita quindi a non dare assolutamente credito né alla lettera né a qualsiasi altra forma di facile guadagno di questo tipo.

Fonte: http://future-web-net.blogspot.com/

sabato 11 settembre 2010

Utenti dei social network nel mirino del cybercrimine


L'enorme popolarità dei social network sta attirando l'interesse dei cyber criminali che, stando all'ultimo G Data Malware Report, utilizzano sempre più i virus per entrare in possesso dei dati personali e di accesso degli utenti dei network. G Data ha registrato un significativo aumento del malware quest’anno: il numero dei nuovi virus per computer ha già raggiunto, nella prima metà del 2010, la cifra record di 1.017.208 unità. Questo significa un aumento del 50% rispetto all’anno passato. Gli esperti dei G Data SecurityLabs si aspettano una cifra totale di oltre due milioni di nuovi malware entro la fine del 2010.

Intesa tra Icann e Fondazione di Poste Italiane per la cybersicurezza


Al via la collaborazione tra la Fondazione Global Cyber Security Center - GCSEC - per la Cyber Security promossa da Poste Italiane e l'ICANN, (Internet corporation assigned name and numbers), l'ente internazionale no profit che assegna gli indirizzi Internet. Il Memorandum di intesa è stato firmato oggi dal Presidente della Fondazione, Massimo Sarmi, e da Rod Beckstrom, CEO di ICANN.  

Le aree di collaborazione previste riguardano un vasto ambito di attività come la formazione di esperti di Cyber Security, la condivisione di laboratori per ricerca e sviluppo, la gestione di progetti di ricerca finanziati da organismi istituzionali europei e mondiali, la condivisione di informazioni attraverso la costituzione di una piattaforma informativa, i rapporti tra Fondazione, Icann e altri organismi o associazioni mondiali specializzate nel campo della sicurezza informatica.

La Fondazione Gc-Sec è stata istituita secondo un modello di partnership tra pubblico e privato con lo scopo di promuovere lo studio, la divulgazione, la ricerca e la formazione nel campo della sicurezza delle comunicazioni via internet  nell'obiettivo di contribuire a sviluppare la conoscenza e la cultura sul tema della sicurezza informatica tra imprese, istituzioni pubbliche, forze di polizia e cittadini. Tra i soci figurano aziende leader italiane e straniere, mentre sono stati già stabiliti rapporti di collaborazione con organismi di governo nazionali, agenzie internazionali, università, centri studi e ricerche e organizzazioni investigative.

"Puntiamo ad affermarci come importante riferimento internazionale sulla Cyber Security - ha dichiarato il Presidente, Massimo Sarmi - un tema diventato strategico per ogni Governo e sistema economico-finanziario. La collaborazione diretta con un organismo così prestigioso come l'ICANN consolida ulteriormente il profilo scientifico della Fondazione, che - ha concluso Sarmi - punta a formare personale altamente specializzato e diventare un punto di riferimento internazionale attraverso una rete di eccellenza tra centri di ricerca pubblici e privati, università, aziende ed organizzazioni governative, favorendo così la condivisione di informazioni, tecnologie e best practices".

"La Fondazione - ha commentato Rod Beckstrom - è un partner gradito e benvenuto nella battaglia internazionale ingaggiata contro ogni minaccia alla sicurezza della Rete. Il sistema multi-stake-holder su cui poggia la Fondazione rappresenta il modello di approccio condiviso e collaborativo indispensabile per il nostro obiettivo di sicurezza ed è - ha concluso Beckstrom - esattamente identico a quello su cui si basa Icann, valido per lo sforzo globale che si deve mettere in campo contro il CyberCrime".

Tra le attività già avviate da GCSEC va ricordato il workshop di fine giugno sul tema della sicurezza dell?infrastruttura di internet e le nuove frontiere di partecipazione: un centinaio di esperti provenienti da oltre 20 paesi si sono riuniti per discutere come proteggere meglio i servizi fondamentali per l'accesso ad Internet. Inoltre, insieme a Poste Italiane, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e lo US Secret Service, la Fondazione partecipa all'Electronic Crime Task Force, una iniziativa internazionale finalizzata a favorire il contrasto del crimine informatico attraverso lo sviluppo, lo scambio e la diffusione di conosenza sul fenomeno e di nuovi strumenti di sicurezza. A breve la Fondazione GCSEC avvierà una sessione di corsi di formazione altamente specializzati

Fonte: Poste Italiane

Polizia Postale: 'analisi grammaticale' su motore ricerca ed esce porno

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha scoperto un' ulteriore tecnica di diffusione di materiale pornografico dai contenuti estremi. In alcuni siti web sono stati inseriti, talvolta all'insaputa dei titolari degli spazi, contenuti pornografici associandoli a parole chiave completamente scollegate dai contenuti delle pagine effettivamente pubblicate. In particolare, digitando ''Analisi grammaticale di IV elementare'' e, cliccando sulla ricerca selezionata, si aprivano, invece, pagine con immagini e video di sesso estremo, che potevano essere dunque visualizzati dai bambini. Le immagini sono state bloccate dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni con la tempestiva collaborazione di Google.

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Profili di Sarah su Fb aggiornati per 7 giorni dopo la sparizione

Qualcuno è entrato nei profili Facebook di Sarah Scazzi. E ha modificato alcune cose. L´ultimo accesso risale a una settimana fa, sette giorni dopo la scomparsa della ragazza. Quegli ingressi, possibili solo grazie alle password, possono significare molto nell´economia delle indagini con le quali si sta provando a bucare la coltre di nebbia che da quattordici giorni avvolge il destino di questa ragazzina di paese. Al momento le indagini sono tutte concentrate sul mondo virtuale. Sull´orco sbucato dal web sembrano puntare le indagini dei carabinieri.

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Pedofilia, via libera del Garante per la Privacy a banca dati


Il Garante per la privacy ha dato il via libera per la creazione di una banca dati per il monitoraggio del fenomeno della pedofilia e della pedopornografia, prevista dalla legge del 1998. Ma contemporaneamente, l'Authority ha dato indicazioni affinché vengano potenziate le misure a protezione dei dati, con speciale riguardo all'anonimato dei minori vittime di questi gravi reati.

Il nuovo database potrà acquisire, ad esempio, i dati conservati nei registri informatizzati del ministero della Giustizia e del Centro elaborazione dati interforze del ministero dell'Interno. Il Garante per la privacy ha chiesto in particolare che nella banca dati non confluiscano dati che consentano di rendere identificabili, anche indirettamente, i soggetti coinvolti.

venerdì 10 settembre 2010

Nuova release 4.1 per l'iOS di Apple

Apple ha messo a disposizione dei possessori di iPhone e iPod Touch l'aggiornamento 4.1 per iOS. Anticipato la scorsa settimana da Steve Jobs, il nuovo iOS 4.1 si occupa di risolvere alcuni problemi e d'introdurre alcune novità. L'obiettivo degli sviluppatori era quello di migliorare le prestazioni e la stabilità di tutti i componenti della famiglia iPhone, in particolare di quelli più datati che ultimamente manifestavano alcuni decrementi nel livello generale delle performances. La piattaforma iOs 4.1 presenta le correzioni di alcuni bug rilevati, ma non mancano neanche funzionalità aggiuntive come per esempio il supporto per la visualizzazione dei video in streaming su YouTube e trasmessi in alta definizione. Per gli amanti delle foto Apple ha inserito l'HDR (High Dynamic Range) su iPhone 4, una tecnologia che permette di ottenere scatti con una resa finale migliore. A livello di funzionalità l'aggiornamento reintroduce il test di campo per verificare quanto effettivamente sia potente il segnale che raggiunge il proprio dispositivo.

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Opera mini 5.1 per WM disponibile per il download

Opera Software ha rilasciato la versione 5.1 del suo browser mobile 'Mini' per terminali basati su Windows Mobile. L'aggiornamento, spiega l'azienda norvegese, consentira' ad esempio di impostare Opera Mini come browser predefinito del cellulare e di migliorare il supporto di terminali con alta risoluzione. Gia' disponibile anche per terminali Java, Android e BlackBerry, Opera Mini consente di 'comprimere' le pagine web visitate e a ridurre il traffico dati. Questa vesione 5.1 supporta meglio i dispositivi con uno schermo ad alta risoluzione, rotazione automatica del display ed accelerometro. Come sempre, il download è gratuito, in 92 lingue (italiano compreso), all’indirizzo http://www.opera.com/mobile/

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Cgil, Facebook vietato ai dipendenti in ufficio

Niente uso privato di Facebook per dipendenti, funzionari e dirigenti della Camera del Lavoro di Firenze. Va bene usarlo per fini istituzionali accedendo con la password dell'organizzazione, magari per pubblicizzare le attività del sindacato o per intrattenere rapporti di lavoro: ma l'uso privato non è più consentito agli oltre cento fra dipendenti, funzionari e dirigenti della Camera del Lavoro. Non per limitare le libertà dei lavoratori, si spiega dalla Cgil di Firenze: piuttosto perché utilizzare Facebook per scopi personali non è un diritto ed è da considerarsi, come in tutte le organizzazioni lavorative, una perdita di tempo.

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Sarah, sequestrati pc e cellulari. Indagano Carabinieri e Polizia Postale

Sequestrati dai carabinieri, su delega del pm Mariano Buccoliero, i cellulari delle due cugine di Sarah e il computer di un pasticciere trentunenne di Mottola, il quale chattava in video con la minorenne. Oltre che sulle conversazioni virtuali, le ricerche degli inquirenti vertono su internet, soprattutto sull’analisi dei numerosi profili di Sarah aperti su Facebook in collaborazione con le sue amiche. E’ durato invece tre ore l’interrogatorio di Sabrina Misseri, cugina della scomparsa dalla quale si stava recando quel giorno per andare a mare, eseguito dagli psicologi del reparto analisi criminologiche. I carabinieri del Ros stanno collaborando in questa fase delle indagini con la polizia postale.

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In fase di testing un pulsante per seguire gli amici

Il social network starebbe testando una nuova funzione con cui “iscriversi” a tutti gli aggiornamenti di stato di un certo amico ed essere avvisati ogni qual volta quest’ultimo aggiunge una foto, un video o inserisce un commento. Fino a questo momento, infatti, tutti gli aggiornamenti dei propri contatti appaiono senza distinzione in bacheca, il che significa che, soprattutto nel caso che si abbiano molti amici, è difficile concentrarsi su qualcosa o qualcuno in particolare. Per il momento, lo staff del sito non ha rilasciato maggiori dettagli sui test in corso: molto dipenderà infatti da come sarà pensato il nuovo meccanismo; se si tratterà cioè di una caratteristica attiva di default, oppure sarà del tipo opt-in, ossia di una di quelle funzioni che necessitano del consenso espresso dell’utente per poter funzionare.

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11 settembre, nuove immagini su Web

A pochi giorni dall'anniversario degli attentati dell'11 settembre, arrivano su Internet nuove drammatiche immagini video degli attentati. Le immagini e le fotografie sono state a disposizione del National Institute of Standards and Technology (NIST) per la sua inchiesta sul crollo delle Torri Gemelle. Il materiale è stato divulgato via Youtube: molte delle immagini mostrano da vicino gli edifici colpiti, in più di una si vedono persone all'interno. Il materiale, finora inedito, è stato messo online a disposizione di tutti dopo che l'International Center for 9/11 Studies ha promosso un'azione legale in questo senso, in osservanza del Freedom of Information Act.

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Trojan in aumento per Gfi Labs

Le statistiche GFI VIPRE ThreatNet™ per il mese di agosto confermano il dilagare di minacce causate da download pericolosi. I Trojan individuati come Trojan.Win32.Generic!BT si sono confermati al primo posto, leggermente in calo rispetto al passato attestandosi al 25,11% del totale. Questo particolare Trojan è al top della classifica già da qualche tempo: in luglio deteneva il 29,08% e in giugno il 27,16% del totale. La minaccia numero 2, Trojan-Spy.Win32.Zbot.gen, è un Trojan che ruba le password ed esiste in molte versioni. Al terzo posto, Trojan.Win32.Generic.pak!cobra, individua svariati malware che possono infettare installazioni Windows a 32- e 64-bit. Queste minacce vengono classificate da moderate a gravi in base a criteri stabiliti da GFI Labs, tra cui il metodo di installazione. La maggior parte di esse si propaga tramite installazioni invisibili o social engineering.

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giovedì 9 settembre 2010

Google lancia "Istant", nuovo sistema di ricerca ancora più rapido‎

Trovare informazioni su Google da oggi sara' ancora piu' immediato e 'intelligente' grazie a Instant, una nuova infrastruttura tecnologica che permette di risparmiare dai 2 ai 5 secondi di tempo per ogni ricerca. La tecnologia, presentata oggi in California, consiste in una nuova interfaccia per il motore di ricerca piu' utilizzato al mondo e di un nuovo algoritmo che 'indovina' in anticipo le ricerche degli utenti, proprio mentre questi stanno digitando quello che cercano: un sistema che apre la strada a un nuovo modo di cercare informazioni su internet. Il meccanismo e' diverso da quello di Google Suggest che era stato progettato per suggerire, durante la ricerca, i termini piu' ricercati dagli altri utenti'. Il sistema e' disponibile a partire da oggi per tutti sul sito www.google.com, e a tutti gli utenti con un account di Francia, Spagna, Italia e Regno Unito.

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Attenzione ai messaggi in bacheca postati dai vostri amici

Un gruppo di sviluppatori ha trovato un bug nella piattaforma applicativa di Facebook che permette loro di inviare automaticamente i messaggi sulla bacheca di un utente. Questa lacuna non richiede alcuna azione da parte dell'utente, semplicemente posta messaggi di spam sulla bacheca dei profili nel momento in cui si carica l'applicazione. Per ora i messaggi che vengono diffusi - ma questo bug può essere sfruttato da spammer attraverso altre applicazioni canaglia - sono di questo tipo: “I thought this survey stuff was GARBAGE but i just went on a shopping spree at walmart thanks to FB” (Pensavo che questa indagine fosse SPAZZATURA ma sono appena andato a fare shopping presso Walmart, grazie a FB). Si tratta di una truffa, non cliccare su una qualsiasi delle applicazioni. Questo è uno dei metodi a più rapida diffusione di truffe che abbiamo visto su Facebook fino ad oggi, e anche uno dei più grandi difetti di sicurezza nella piattaforma.

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mercoledì 8 settembre 2010

Lo stalking è reato anche su Facebook ed è in aumento

Tra le minacce degli stalker rientrano anche i messaggi scritti su Facebook. A stabilirlo è la Cassazione che ha confermato i domiciliari, disposti dal Tribunale di Potenza, per un giovane accusato di “atti persecutori” ai danni dell’ex fidanzata. Per la Suprema Corte, infatti, la "condotta persecutoria e assillante" fatta attraverso il social network costituisce una vera e propria molestia, punibile in base al nuovo reato di stalking introdotto dall'art. 612 bis c.p. L'Adoc già da tempo sta trattando casi del genere, che sono purtroppo un fenomeno in aumento, nell'ultimo anno è stato registrato un incremento del 5% di condotte persecutorie e assillanti operate in questo modo. Non solo social network e blog, altre forme diffuse di stalking telematico sono rappresentate dalla posta elettronica, mezzo utilizzato soprattutto per insulti e diffamazioni e che concerne il 25% dei casi di stalking, e dal furto d'identità o di personalità (20% dei casi).

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