venerdì 28 settembre 2012

Nel 1° sem. 2012 un terzo dei PC in Europa e nord America è stato attaccato


Secondo un’approfondita analisi condotta dagli esperti di Kaspersky Lab sulla natura della criminalità informatica in nord America ed Europa occidentale [1] nei primi sei mesi del 2012, il 33,4% degli utenti Internet sono stati attaccati almeno una volta durante la navigazione in Rete.

I due paesi più colpiti sono stati l’Italia e la Spagna, che rientrano nel gruppo considerato ad alto rischio (oltre il 40% dei computer colpiti durante la navigazione in Internet). Gli altri paesi inclusi nell’analisi rientrano nel gruppo di medio rischio (21-40%). Resta fuori la Danimarca, che risulta essere uno dei paesi più sicuri con meno del 20% degli utenti colpiti.

Quasi la metà dei paesi analizzati in nord America ed Europa occidentale rientrano nella Top 20 mondiale e molte persone che vivono in questi paesi conservano il proprio denaro in conti bancari e utilizzano le carte di credito per pagare beni e servizi online.

I criminali informatici conoscono le abitudini degli utenti e proprio per questo motivo la maggior parte degli attacchi in nord America ed Europa occidentale hanno come obiettivo informazioni di carattere finanziario. In queste regioni, un vasto numero di computer sono stati infettati con bot che raccolgono dati finanziari: oltre il 70% degli attacchi Sinowal, più del 40% degli attacchi SpyEyes e circa il 25% degli attacchi di Zbot(ZeuS) avevano come obiettivo gli utenti di questi paesi.

Oltre a cercare di avere accesso ai conti bancari degli utenti, i criminali informatici sono molto interessati anche a PayPal e eBay: questi rappresentano rispettivamente il 34% e il 9% di tutti gli attacchi di phishing effettuati in nord America ed Europa occidentale. Entrambi i siti archiviano informazioni sulle carte di credito degli utenti e questo permette ai criminali informatici di accedere al denaro.

 I trojan distribuiti nei paesi occidentali possono essere suddivisi in 4 gruppi

Oltre ai dati finanziari, i phisher cercano di sottrarre agli utenti anche altri tipi di dati riservati, come i numeri di previdenza sociale, data di nascita e il codice di sicurezza CVV2 della carta di credito. Per migliorare la sicurezza delle transazioni online, Kaspersky Lab ha lanciato Kaspersky Internet Security 2013 dotato di tecnologia SafeMoney, che garantisce la massima protezione per gli acquisti online e le attività di online banking.

Ulteriori informazioni sulla tecnologia Safe Money sono disponibili a questo indirizzo. Yuri Namestnikov, Senior Malware Analyst di Kaspersky Lab, ha commentato: “I paesi in cui è più diffuso l’utilizzo di Internet sono quelli maggiormente attaccati dai cyber criminali, che sviluppano tecnologie sempre nuove per sottrarre i dati sensibili. Un esempio è rappresentato dalla famiglia dei malware ZitMo che lavorano in contemporanea con il trojan ZeuS.

ZitMo attacca i dispositivi mobile quando si eseguono trasferimenti di denaro tramite online banking e quando vengono inviati i codici di autenticazione per le transazioni (TAN), aggirando i sistemi di certificazione delle banche. In futuro, il mobile banking diventerà l’obiettivo principale dei criminali informatici.

Questo cambiamento dipenderà dalla crescente popolarità dei servizi bancari utilizzati su smartphone e tablet e il fatto che molti dei dispositivi mobile non dispongano di software di sicurezza è un fattore allarmante. In particolare, i dispositivi con sistema operativo Android diventeranno l’obiettivo principale.” La versione completa dell’articolo ‘The Geography of Cybercrime: Western Europe and North America’ è disponibile su kaspersky.com/it.

[1] Gli esperti di Kaspersky Lab hanno analizzato le specifiche relative ai crimini informatici commessi negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Spagna, Svizzera e Portogallo nei primi sei mesi del 2012.

mercoledì 19 settembre 2012

La pedofilia entra nel codice penale, Senato approva ratifica di Lanzarote


L'aula del Senato ha approvato all'unanimità la ratifica della Convenzione per la protezione di minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, firmata a Lanzarote nel 2007. La Convenzione di Lanzarote risponde alla necessità riscontrata dal Consiglio d'Europa di elaborare nuovi strumenti vincolanti per gli Stati Parte del COE di contrasto allo sfruttamento e all’abuso sessuale dei minori.

È stata adottata dal Consiglio d'Europa il 12 luglio 2007 ed aperta alla firma il 25 ottobre 2007 a Lanzarote.  Allo stato attuale, il testo è stato sottoscritto da 41 Stati, tutti membri del COE, fra i quali l’Italia, che l’ha sottoscritta il 7 novembre 2007. Sono 9 ad oggi gli Stati ad averla ratificata: Albania, Danimarca, Francia, Grecia, Malta, Olanda, San Marino, Serbia e Spagna. La Convenzione è entrata in vigore il 1 luglio 2010.

Si tratta di un documento con il quale i paesi aderenti si impegnano a rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, adottando criteri e misure comuni sia per la prevenzione del fenomeno, sia per il perseguimento dei rei, nonché per la tutela delle vittime. Gli Stati aderenti si sono impegnati ad armonizzare i propri ordinamenti giuridici, modificando, quando necessario, il diritto penale nazionale.

L'obiettivo è contrastare quei reati che, come la pedopornografia, sempre più spesso vengono compiuti con l'ausilio delle moderne tecnologie e sono consumati al di fuori dai confini nazionali del Paese di origine del reo. L'adesione alla Convenzione di Lanzarote integra un percorso di progressiva attenzione dello Stato italiano verso la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia.

Fino al 1996, infatti, il reato di abuso sessuale ai danni di un minore era previsto dall’art. 519 comma 2 del codice penale (Della violenza carnale). Negli anni successivi la normativa ha subito numerose modifiche e integrazioni. Del 15 febbraio 1996 è la legge n. 66 (Norme contro la violenza sessuale) che abroga la disciplina precedente e introduce una nuova serie di ipotesi di reato intitolata "Atti sessuali con minorenne".

Successivamente, è stata emanata la legge n. 269/1998 (Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù) che ha introdotto nel codice penale i reati di: prostituzione minorile, pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico (minorile), iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile.

A sua volta questa legge è stata recentemente integrata dalla n. 38 del 2 marzo 2006 (Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet). Tra le novità più importanti introdotte dalla Lanzarote - ricorda Save the Children - l'introduzione di due nuovi delitti come l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia (art. 414-bis c.p.) e l'adescamento di minorenni (art. 609-undecies).

È inoltre previsto un inasprimento delle pene anche per i reati di prostituzione minorile (la pena da 6 mesi a tre anni è aumentata da uno a sei per chiunque compia atti sessuali con un minore di età compresa tra i 14 e i 18 anni in cambio o per la promessa di un corrispettivo in denaro o altra utilità) e di pornografia minorile (reclusione fino a tre anni con multa fino a 6.000 euro per chiunque assista a esibizioni o spettacoli pedopornografici).

Fonte: La Stampa
Via: Pariopportunità

venerdì 14 settembre 2012

McAfee pubblica il report sulle minacce relativo al 2° trimestre del 2012


McAfee ha rilasciato il Report McAfee sulle minacce: secondo trimestre 2012, che ha rilevato la maggior crescita nel numero di campioni di malware raccolti negli ultimi quattro anni. I McAfee Labs hanno registrato un aumento di 1,5 milioni di campioni di malware rispetto al trimestre precedente e hanno individuato nuove minacce, tra cui il "drive-by download" mobile, l'uso di Twitter per il controllo delle botnet mobili e la comparsa di "ransomware" in versione mobile.

giovedì 6 settembre 2012

Sanità: via libera dal Csm al decreto, tutte le novità a tutela della salute


Il Consiglio dei Ministri ha approvato la versione definitiva del decreto sanità, contenente le nuove normative in tema di salute e sanità. Un provvedimento che contiene 16 articoli anziché i 27 iniziali e che introduce numerose novità in materia di sanità e salute. "Lo slogan 7 giorni su 7, 24 ore su 24 esprime il messaggio di una sanità virtuosa". Così il ministro Renato Balduzzi spiega il senso del decreto legge approvato nella seduta a Palazzo Chigi. Di seguito, nel dettaglio, le novità introdotte dal decreto.

1. Assistenza sanitaria territoriale
Si riorganizzano le cure primarie, nella consapevolezza che il processo di de-ospedalizzazione, se non è accompagnato da un corrispondente e contestuale rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio, determina di fatto una impossibilità per i cittadini di beneficiare delle cure. I punti qualificanti del riordino delle cure primarie sono:
  • integrazione monoprofessionale e multiprofessionale per favorire il coordinamento operativo tra i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali, secondo modelli individuati dalle Regioni anche al fine di decongestionare gli ospedali;
  • ruolo unico ed accesso unico per tutti i professionisti medicine nell’ambito della propria area convenzionale al fine di far fronte alle esigenze di continuità assistenziale, organizzazione e gestione;
  • sviluppo dell’ICT quale strumento irrinunciabile per l’aggregazione funzionale e per l’integrazione delle cure territoriali e ospedaliere.
2. Intramoenia
Si introducono, dopo più di dieci anni, nuove norme in materia di attività professionale intramoenia dei medici, al fine di superare il regime provvisorio. Le aziende sanitarie devono procedere a una definitiva e straordinaria ricognizione degli spazi disponibili per le attività libero-professionali ed eventualmente possono, con un sistema informatico speciale, utilizzare spazi presso strutture sanitarie esterne, ovvero autorizzare i singoli medici a operare nei propri studi.

Rilevante novità è che tutta l’attività viene messa in rete per dare trasparenza e avere tracciabilità di tutti i pagamenti effettuati dai pazienti, rendendo anche possibile un effettivo controllo del numero delle prestazioni che il professionista svolge sia durante il servizio ordinario, sia in regime di intramoenia. E’ previsto che parte degli importi riscossi saranno destinati, oltre che per i compensi dei medici e del personale di supporto, anche per la copertura dei costi sostenuti dalle aziende.

3. Medicina difensiva
Si regola la responsabilità professionale di chi esercita professioni sanitarie per contenere il fenomeno della cosiddetta “medicina difensiva” che determina la prescrizione di esami diagnostici inappropriati al solo scopo di evitare responsabilità civili, con gravi conseguenze sia sulla salute dei cittadini, sia sull’aumento delle liste di attesa e dei costi a carico delle aziende sanitarie.

Nel valutare la responsabilità dei professionisti si terrà conto della circostanza che essi abbiano svolto la prestazione professionale secondo linee guida e buone pratiche elaborate dalla comunità scientifica nazionale e internazionale. Viene inoltre costituito un Fondo per garantire idonee coperture assicurative finanziato con il contributo dei professionisti e delle assicurazioni, in misura percentuale sui premi incassati, comunque non superiore al 4 per cento.

4. Trasparenza nella scelta di direttori generali e primari
Le nomine dei direttori generali delle aziende e degli enti del SSR (Servizio Sanitario Regionale) vengono sottoposte a una nuova disciplina che privilegia il merito e tende a riequilibrare il rapporto tra indirizzo politico e gestione delle aziende sanitarie.

Le Regioni infatti dovranno provvedere alla nomina dei DG attingendo ad un elenco regionale di idonei costituito a valle di una procedura selettiva che sarà svolta da una commissione costituita da esperti indipendenti, procedura a cui potranno accedere solo coloro che documenteranno, oltre ai titoli richiesti, un’adeguata esperienza dirigenziale nel settore. Saranno garantite idonee misure di pubblicità, anche sul web, dei bandi, delle nomine e dei curricula, oltre che di trasparenza nella valutazione degli aspiranti alla nomina.

Per i primari (dirigenti, medici e sanitari di strutture complesse) viene istituita una procedura selettiva affidata a primari della stessa disciplina, ma non della stessa Asl, sorteggiati a livello nazionale. Il direttore generale dovrà scegliere il primario necessariamente entro la rosa dei primi tre candidati. Per consentire il sorteggio, saranno costituiti entro tre mesi elenchi regionali dei primari per singole discipline e l’ elenco nazionale sarà la sommatoria degli elenchi regionali.

5. Nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza)
Si aggiornano i Lea tenendo conto anche di nuove patologie emergenti con riferimento prioritario alla malattie croniche, alle malattie rare e al fenomeno della ludopatia.

6. Promozione di più corretti stili di vita
Si arricchisce il quadro normativo inerente alla lotta al fumo. È vietata la vendita dei prodotti da fumo ai minori di 18 anni (finora il limite era a 16 anni) con sanzioni per gli esercenti da 250 a 1000 euro, che passano da 500 a 2000 euro con la sospensione della licenza per tre mesi in caso di recidiva.

7. Certificati per l’attività sportiva amatoriale
A tutela della salute dei cittadini che svolgono un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, verranno predisposte linee guida per idonee certificazioni mediche e l’effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione, nonché l’impiego, da parte di società sportive professionistiche e dilettantistiche di defibrillatori semi-automatici e di altri eventuali dispositivi salvavita.

8. Ludopatie
Sono state introdotte disposizioni per:
  • Limitare la pubblicità dei giochi con vincite in denaro con particolare riguardo alla tutela dei minori
  • Esplicitare le probabilità di vincita e il rischio di dipendenza dal gioco
  • Vietare l’ accesso dei minori alle sale ovvero alle aree destinate al gioco
  • Effettuare controlli mirati per verificare il rispetto di norme a tutela dei minori
  • Rivedere , limitatamente alle nuove concessioni, anche su indicazione dei Comuni la dislocazione di punti di raccolta del gioco evitando la prossimità a luoghi sensibili (scuole, università, nosocomi, luoghi di culto).
9. Sicurezza alimentare e sanità veterinaria
Si introduce l’obbligo di avviso ai consumatori, con appositi cartelli affissi nei punti vendita, dei rischi connessi al consumo di latte crudo e pesce crudo. Viene vietata, inoltre, la somministrazione di latte crudo e crema cruda nell’ambito della ristorazione collettiva, anche scolastica.

Sono previste misure sanzionatorie nei confronti delle Regioni che sono in ritardo nei programmi di contrasto alle malattie infettive e diffusive del bestiame. Per le Regioni inadempienti è prevista la nomina di appositi commissari. E’ previsto che, fatta salva la verifica della compatibilità comunitaria della misura, sia aumentato il contenuto di succo naturale di frutta dal 12 al 20 per cento nelle bevande analcoliche che utilizzano la denominazione della frutta medesima.

Via: Governo

sabato 1 settembre 2012

Ziinga com, attenti alla truffa: il rischio? sottoscrivere un abbonamento


Ziinga.com è uno dei tanti siti per aste online che lavora in tutto il mondo e ogni giorno mette a disposizione tanti premi sopratutto tecnologici. Una volta indirizzati al sito ci compare la schermata dell'iscrizione gratuita, dove basta inserire le poche credenziali, che anche un bambino riuscirebbe a completare. Completata l'iscrizione si entra direttamente alle aste.

Qui bisogna fare molta attenzione se ci si trova nella colonna Aste Online e Aste Gratis. Potrete notare che i premi più allettanti sono sicuramente quelli presenti in Aste Online, dove bisogna prima comprare le varie puntate; mentre premi di minor qualità (ma comunque significativi) in Aste Gratis.

Se provate a puntare su qualunque premio in questa sezione noterete che è più difficile perdere che vincere, si avete capito bene! Infatti con una sola puntata abbiamo vinto una favolosa macchinetta fotografica Canon Powershot A1200 e da subito ci è sembrato molto strano. Non ci era mai capitato una cosa del genere, sopratutto per il prezzo di vincita si aggirava intorno a 1.50 €! Immediatamente siamo stati reindirizzati alla pagina di pagamento e qui abbiamo scoperto la truffa.

Se fate attenzione sotto al prezzo trovate un asterisco che riporta le seguenti condizioni:
* Questo pagamento include un abbonamento gratuito 7 per Platinum giorni. Una volta trascorsi i giorni gratuiti, verrà addebitato il costo normale di € 67,99. L'iscrizione sarà obbligatoria solamente per 3 mesi.


Tutto ciò non è molto chiaro, allora ci siamo rivolti all'assistenza del sito e ci ha risposto così:

We understand your concern and apologize for the inconvenience this may have caused you.
The Canon PowerShot A1200 is a promotional item which is in conjunction with our Platinum Membership.


The Platinum membership gives you exclusive Bid for Free auctions, an additional 10% on all bid package purchases, FREE shipping on all products, 7 free bid added to your account daily and another 8 free bid on each calendar day you log on to ziinga.com.

The monthly membership fee is 67.99 EUR and there is a 3-month binding contract. Should you decide to cancel before the 3-month binding contract, there will be a cancellation fee in the amount of 31.00 EUR.

In poche parole acquistando questa macchinetta fotografica oltre al prezzo di vincita all'asta di € 12,43 relativamente basso, questo deve sommarsi a € 67,99 pagheremo la nostra macchina fotografica più di € 80!
Oppure se non si vogliono aderire ai tre mesi di abbonamento, in alternativa si può pagare una penale di € 31! Pagando così la nostra macchinetta circa € 43, sempre lontano dalla cifra di partenza.

Ovviamente non sappiamo se tutto ciò sia stato una caso o altro, tant'è che abbiamo creato un nuovo account e provato a puntare sulla medesima macchinetta e pensate un po'.. l'abbiamo vinta nuovamente al primo colpo a € 14.43! Non ci siamo rasseganti e abbiamo provato un altro loro prodotto, optando per un pacchetto offerte del valore di 250 punti, anche questo dopo due puntate ce lo siamo aggiudicato e anche qui stessa storia.

O paghi 3 mesi di abbonamento a € 67.99 oppure la penale di € 31. Con questo vi invitiamo a stare attenti sui vari siti di aste online e di acquisti, comprate solo su siti famosi e sicuri come Ebay. Se non state attenti, potete pagare oltre il 50% dei soldi delle vostre vincite, quindi attenti a siti come Ziinga.com. Contro questa azienda c'è anche una denuncia in Usa http://asa.org.uk/ASA-action/Adjudications/2012/2/Flamingo-Intervest-Ltd/SHP_ADJ_175856.aspx e una potenziale class action http://www.scambook.com/search/reports?search=flamingo+intervest

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