lunedì 22 ottobre 2012

Internet, Polizia di Stato: attenzione ai file dal carattere pedopornografico


Nella mattina del 16 ottobre scorso, la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Livorno a seguito di perquisizione ha tratto in arresto un cittadino italiano, livornese, libero professionista, di anni 50, per i reati sulla pedopornografia minorile e segnatamente per i reati di divulgazione di materiale pedopornografico e detenzione di materiale pedopornografico.

L’operazione in argomento, è frutto di una intensa attività di coordinamento tra la Polizia Italiana (Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Abruzzo di Pescara) e quella Brasiliana che già nel 2007 aveva individuato il soggetto arrestato, unitamente ad altri utenti italiani e stranieri.

L’attività espletata nella giornata del 16 ottobre, ha riguardato più persone coinvolte nelle stesse condotte con l’effettuazione di numerose perquisizioni domiciliari nella regione Toscana, coordinate dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana di Firenze.

Alla luce di quanto sopra e nell’ambito di una più generale attività di prevenzione e di informazione, si avvisano gli internauti che, qualora durante la navigazione in internet dovessero visionare, per errore, un file immagine o video a carattere pedopornografico, anche con programmi di condivisione, sono invitati a segnalare immediatamente alla Polizia di Stato quanto loro occorso comunicando, altresì, la stringa di riconoscimento del file in questione.

Tutto ciò, al fine di evitare di essere indagati/denunciati ovvero arrestati per detenzione di materiale a carattere pedopornografico, atteso che la normativa sulla pedopornografia on line, prevede pesanti sanzioni per coloro che consapevolmente si procurano immagini e/o video (detenzione con pena fino a 3 anni di reclusione) e per coloro che diffondono tali contenuti (divulgazione con pena da 1 a 5 anni di reclusione).

Da menzionare infine il servizio gratuito 114 promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità e gestito da Telefono Azzurro. Al numero telefonico 114, in servizio 24 ore su 24 e accessibile anche tramite il sito Internet www.114.it, possono essere segnalati la presenza in rete di materiali pedopornografici o di contenuti lesivi per lo sviluppo psicofisico del bambino. La segnalazione viene trasmessa al Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia sulla rete Internet, che può disporre l’oscuramento del sito entro il termine di sei ore.



Fonte: Polizia di Stato
Via: Governo

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