mercoledì 24 ottobre 2012

Pedofilia: adescava minori su social network, carabinieri arrestano 52enne



Un uomo di 52 anni, di origini trentine, e' stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli in base a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale su richiesta della Procura-Sezione reati contro le fasce deboli. Le indagini dei militari hanno ricevuto il contributo tecnico del Racis di Roma e in particolar modo con i reparti tecnologie informatiche e analisi criminologiche. L'indagato e' accusato di atti sessuali con minorenni. 

Le indagini sono scattate le scorso mese di luglio quando si sono presentati ai carabinieri i genitori di due bambine di 10 anni che riferivano di avere scoperto sul computer utilizzato dalle bambine una conversazione telematica con un uomo in videochat. Conversazioni dal contenuto sessuale che comprendevano anche immagini pornografiche e di autoerotismo inviato dall'uomo alle due piccole. Le due minori sono state interrogate alla presenza di psicologhe delle sezioni atti persecutori e psicologia investigativa del Racis. 

Nel corso delle audizioni una delle piccole vittime ha raccontato che dal mese di giugno di quest'anno aveva iniziato a ricevere sul pc numerose e incessanti richieste di amicizia da parte di un uomo che nonostante gli iniziali rifiuti si ripresentava ogni volta che il pc era attivo. Tali comportamenti dell'indagato hanno provocato nella piccola vittima uno stato di ansia e di assoggettamento tale da indurla ad accettare l'amicizia dello sconosciuto telematico. 

Nel corso dei colloqui con gli inquirenti le due bambine raccontavano che l'uomo "dapprima con un approccio simpatico e amichevole - spiegano i pm - poi con tono sempre piu' perentorio e insistente era riuscito in piu' occasioni a coinvolgere le piccole vittime in attivita' erotiche e inviare proprie immagini di inequivocabile contenuto sessuale". I carabinieri del Racis sono riusciti a identificare l'uomo che utilizzava in rete diversi nickname non a lui direttamente riconducibili. 

I militari hanno accertato che l'indagato e' intestatario di diverse utenze mobili e in contatto con numerosi minori coinvolte in attivita' sessuali residenti non solo in Italia ma anche in altri Paesi d'Europa. L'arresto eseguito dai carabinieri del Comando provinciale arriva nel giorno in cui entra in vigore la "convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale" ratificata dall'Italia lo scorso 19 settembre.

Nessun commento:

Posta un commento