venerdì 20 settembre 2019

Kaspersky, cybercriminali usano Calendario per truffe: come evitarle


Circa un miliardo e mezzo di account Google sono a rischio phishing, ma per Mountain View si tratterebbe solo di spam e, comunque, la società sta lavorando per risolvere il problema. Gli esperti di Kaspersky hanno rilevato numerosi casi di una sofisticata truffa che ha preso di mira gli utenti tramite notifiche fraudolente e indesiderate di Google Calendar, portandoli a fornire le loro informazioni personali. Gli attacchi sono avvenuti nel mese di maggio. Questa truffa sfrutta una funzione specifica del servizio gratuito del calendario che aggiunge, in modo automatico, inviti ed eventi ai calendari degli utenti.

Lo spam e il phishing che sfruttano vettori di attacco non tradizionali possono essere redditizi per i criminali perchè sono in grado di colpire anche utenti esperti che non sono soliti cadere nelle trappole più comuni. Questo è esattamente quello che succede con servizi considerati affidabili e legittimi, come nel caso delle funzionalità di base dei calendari delle email, che vengono sfruttate attraverso il cosiddetto "calendar phishing". Nel mese di maggio sono state rilevate diverse notifiche pop-up non desiderate del calendario che sono risultate essere il risultato di una sofisticata truffa attraverso e-mail inviate da impostori. Le e-mail sfruttano una funzionalità di base utilizzata dalle persone sui propri smartphone: l'aggiunta automatica e le notifiche di inviti sul calendario.

Come funziona l'attacco a Google Calendar. La truffa si verifica nel momento in cui l'autore manda un'invitation non richiesta con un link a una URL di phishing. Una notifica pop-up dell'invito appare nella schermata home dello smartphone e il destinatario è invitato a cliccare sul link. Nella maggior parte dei casi osservati, l'utente viene indirizzato a un sito che include un semplice questionario con in palio una vincita in denaro. Per ricevere il premio, viene richiesto all'utente di perfezionare il pagamento, per cui deve inserire i dettagli della propria carta di credito e aggiungere alcune informazioni personali come il nome, il numero di telefono e l'indirizzo. I dati raccolti finiscono nelle mani dei truffatori che li utilizzano per rubare denaro o informazioni sull'identità della persona.


La "truffa del calendario" è uno schema davvero efficace, poiché le persone sono più o meno abituate a ricevere messaggi spam via e-mail o messenger e a non fidarsi immediatamente. Ma potrebbe non essere così quando si parla dell'app Calendario, la cui funzione principale è quella di organizzare le informazioni piuttosto che trasferirle. Fino a ora, l'esempio che abbiamo visto contiene un messaggio che illustra un’offerta indubbiamente strana ma, come succede, ogni schema semplice diventa sempre più elaborato e ingannevole con il passare del tempo. La buona notizia è che non c'è bisogno di precauzioni sofisticate per evitare tale truffa: la funzione che la permette può essere facilmente disattivata dalle impostazioni del calendario", dichiara Maria Vergelis, security researcher di Kaspersky.

Per evitare di finire vittima di spam malevolo, i ricercatori di Kaspersky consigliano agli utenti di: • Disattivare l'aggiunta automatica di inviti al vostro calendario: per fare ciò, aprire Google Calendar, cliccare sull'icona a rotellina delle impostazioni, poi su Impostazioni Eventi. Alla voce "Aggiungi automaticamente gli inviti", cliccare sul menu a tendina e selezionare "No, mostra solo gli inviti a cui ho risposto". Sotto, nella sezione Mostra Opzioni, fare in modo che "Mostra eventi rifiutati" NON sia spuntato, a meno che non li si voglia vedere. • Se non si è certi che il sito a cui si è indirizzati sia vero e sicuro, non inserire mai informazioni personali. • Usare sistemi di sicurezza che vi offrano una protezione completa da diverse minacce, come Kaspersky Security Cloud. Il report completo è disponibile su Kaspersky Daily.

Secondo Forbes, l'app Google Calendar mette a rischio 1,5 miliardi di utenti Gmail in quanto gli hacker possono includere un link dannoso allegato a un invito del calendario. Google afferma di essere a conoscenza del problema e sta lavorando per risolverlo. "Siamo a conoscenza dello spam che si verifica in Calendar e stiamo lavorando diligentemente per risolvere questo problema", si legge in un post nella pagina di aiuto di Calendar. "Pubblicheremo aggiornamenti a questa discussione non appena saranno disponibili. Scoprite come segnalare e rimuovere lo spam. Grazie per la pazienza". Google indica dettagli in merito al rilascio di un aggiornamento risolutivo che possa eliminare definitivamente la minaccia dei cybercriminali ma fornisce gli strumenti per segnalare e rimuovere spam.



Via: Noesis

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